Report di esempio

Piazza Maggiore 6, Bologna (BO)

44.493858, 11.341415Punto confermato il

18 banche dati pubbliche lette su questo punto

  • Sintesi TerraOverview la nostra lettura, prodotta da regole pubblicate (v1.7.0)
  • Secondo la fonte il dato originale, riportato senza modifiche

Report di esempio per un edificio pubblico: Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna. È prodotto adesso con le stesse fonti e le stesse regole di un report ordinato; non è collegato a nessun ordine e non ha una versione PDF.

Cerca il tuo indirizzo Lo stesso report, per il punto che confermi tu.

Come leggere questo report

  • Ogni scheda apre con la domanda a cui quella fonte sa rispondere, e subito sotto la risposta in una riga.
  • Il valore della fonte è riportato testualmente su fondo bianco; la lettura di TerraOverview, che è nostra, sta sul fondo sabbia ed è sempre etichettata.
  • Dove una fonte non ha dati per il punto la scheda lo dice: assenza di dato non è assenza di rischio.

= interpretazione di TerraOverview (sfondo sabbia, bordo tratteggiato) = valore pubblicato dalla fonte, non modificato (sfondo bianco, bordo pieno)

In sintesi

Sintesi TerraOverview Su 15 categorie: 3 senza segnalazioni sul punto, 5 con una segnalazione da leggere, 1 scenario climatico, 1 dato di contesto, 5 non disponibili.

  • 5segnalazioni da leggereMovimento del suolo · Sismicità · Terremoti osservati (storia sismica) · Siti contaminati · Qualità dell'aria
  • 3categorie senza segnalazioni sul puntoAlluvione · Frana · Incendi
  • 1scenario climaticoProiezioni climatiche
  • 1dato di contestoConsumo di suolo
  • 5categorie non disponibiliFrane censite (IFFI) · Dinamica della costa (erosione e avanzamento) · Sprofondamenti (sinkhole) · Radon · Impianti industriali (registro europeo)

Le cose da sapere su questo punto

Le categorie in cui una fonte riporta qualcosa sul punto, dalla più rilevante secondo le nostre regole. Ogni voce apre la scheda, dove c’è il dato della fonte per esteso.

  1. Terremoti osservati (storia sismica) Segnalazione rilevante

    Massima intensità osservata entro 5 km: 8 o superiore (effetti rovinosi)

    L’intensità è valutata su un abitato, su un insieme di edifici: dentro lo stesso paese gli effetti variano con il terreno e con come sono costruite le case.

    Le osservazioni più deboli di 4 — «avvertito», «non avvertito» — restano nel database e non sono elencate qui.

    Secondo la fonte INGV 2022

  2. Movimento del suolo Segnalazione presente

    Movimento verticale del suolo: abbassamento misurato

    Il suolo si è abbassato.

    Variazione oltre due volte l’incertezza della misura, sulla media della cella di 100 m che contiene il punto, misurata dai satelliti.

    Secondo la fonte Copernicus EGMS 2026

  3. Sismicità Segnalazione presente

    Pericolosità sismica di base: medio-alta

    Fascia 2 di 4: forti terremoti sono possibili.

    Accelerazione di riferimento 0,15–0,25 g, al nodo della griglia INGV più vicino.

    Secondo la fonte INGV 2004

  4. Siti contaminati Segnalazione presente

    Procedimento di bonifica entro 250 m: sito risultato non contaminato

    Il procedimento si è chiuso senza accertare contaminazione, o con valori sotto le soglie di legge.

    Il procedimento riguarda un sito registrato in quest’area con 250 m di accuratezza dichiarata da ISPRA, non il punto interrogato. Dati al 31/12/2021.

    Secondo la fonte ISPRA MOSAICO 2021

  5. Qualità dell'aria Segnalazione presente

    Valutazione della zona: almeno un valore limite o obiettivo superato

    Nell’anno di riferimento almeno un valore limite o obiettivo posto a tutela della salute è risultato superato.

    Il superamento è accertato per la zona, l’unità in cui la legge verifica i limiti, e comporta per la Regione l’obbligo di un piano di qualità dell’aria.

    Secondo la fonte EEA 2025

Tutte le categorie in una tabella

La colonna «Sintesi TerraOverview» è una lettura nostra, prodotta da regole pubblicate (v1.7.0). Non è un giudizio della fonte. Il dato della fonte è riportato testualmente nella colonna accanto e per esteso nelle schede.

CategoriaSintesi TerraOverviewSecondo la fontePrecisione
Alluvione Nessuna segnalazionenessuna zona segnalata dalla fonte sul puntoISPRA IdroGEO 2020nessun perimetro entro 250 m vedi tutto25 m
Frana Nessuna segnalazionenessuna zona segnalata dalla fonte sul puntoISPRA IdroGEO 2024nessun perimetro entro 250 m vedi tutto25 m
Frane censite (IFFI) Non disponibilenessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaISPRA 2019nessun dato per quest’area vedi tutto—
Dinamica della costa (erosione e avanzamento) Non disponibilenessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaISPRA 2021nessun dato per quest’area vedi tutto—
Movimento del suolo Segnalazione presenteabbassamento del suolo misurato (oltre due volte l’incertezza della misura)Copernicus EGMS 2026mean_velocity U -2.1 mm/year vedi tutto100 m
Sprofondamenti (sinkhole) Non disponibilenessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaISPRA 2019nessun dato per quest’area vedi tutto—
Sismicità Segnalazione presentepericolosità sismica di base medio-alta (fascia 2 di 4: accelerazione di riferimento 0,15–0,25 g)INGV 2004ag 0.1670 g vedi tutto≈ 2,2 km (nodo di griglia)
Terremoti osservati (storia sismica) Segnalazione rilevanteterremoti con effetti rovinosi osservati in una località entro 5 km dal puntoINGV 2022Bologna vedi tutto≈ 5 km
Incendi Nessuna segnalazionenessuna zona segnalata dalla fonte sul puntoEFFIS 2026nessun perimetro entro 250 m vedi tutto250 m
Radon Non disponibilenessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaAree prioritarie radon 2026nessun dato per quest’area vedi tutto—
Siti contaminati Segnalazione presentenel raggio di accuratezza di un procedimento su un sito risultato non contaminatoISPRA MOSAICO 2021Non contaminato vedi tutto250 m (posizione dichiarata dalla fonte)
Impianti industriali (registro europeo) Non disponibilenessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaEEA 2025nessun dato per quest’area vedi tutto—
Qualità dell'aria Segnalazione presentezona in superamento di almeno un valore limite o obiettivo per la saluteEEA 20252025 · O3 46/25 days (Days in exceedance averaged over 3 calendar years) vedi tutto≈ 20 km (zona)
Consumo di suolo Dato di contestosuolo consumato attorno al punto, misurato sulla carta ISPRAISPRA 2025Calcolato da TerraOverview: suolo consumato 98,7% entro 100 m vedi tutto10 m
Proiezioni climatiche Scenarioscenario di emissioni basse (SSP1-2.6); scenario di emissioni elevate (SSP3-7.0)CMCC 2025Calcolato da TerraOverview: temperatura media +1,6 °C / temperatura media +1,8 °C vedi tutto≈ 5,5 km (cella di griglia)

= interpretazione di TerraOverview (sfondo sabbia, bordo tratteggiato) = valore pubblicato dalla fonte, non modificato (sfondo bianco, bordo pieno)

«Precisione» è la scala spaziale del dato: più è grande, più il valore descrive una zona e non il punto esatto.

Mappa

Seleziona uno o più indicatori per vederne i livelli sulla mappa.

Livelli della mappa
Punto confermato Rappresentazione di TerraOverview sui dati della fonte; i colori sono nostri.

I rischi naturali del punto

Che cosa le carte ufficiali dicono del terreno, dell’acqua e delle scosse in questo punto.

Quest’area è mappata come allagabile?Alluvione · Pericolosità idraulica · ISPRA IdroGEO

Nessuna segnalazioneNessuna zona segnalata dalla fonte sul punto.Nessuna zona segnalataPrecisione: 25 mSecondo la fonte: ISPRA IdroGEO 2020nessun perimetro entro 250 m

Sintesi TerraOverview

Nessuna segnalazione

La fonte copre l’area e non segnala nulla sul punto. Non è una classe bassa: è l’assenza di una zona segnalata.

Secondo la fonte — ISPRA IdroGEO (2020)

Il punto non ricade in aree perimetrate dalla fonte ISPRA IdroGEO — pericolosità idraulica (mosaicatura nazionale). Nessun perimetro entro 250 m.

Note su questa fonte
  • La fonte copre quest'area e non vi ha perimetrato alcuna zona; nessun perimetro entro 250 m.
  • Attribuzione: ISPRA - Mosaicatura delle aree a pericolosità idraulica (v.5.0 2020) https://idrogeo.isprambiente.it
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Quest’area è mappata come franosa?Frana · Pericolosità da frana PAI · ISPRA IdroGEO

Nessuna segnalazioneNessuna zona segnalata dalla fonte sul punto.Nessuna zona segnalataPrecisione: 25 mSecondo la fonte: ISPRA IdroGEO 2024nessun perimetro entro 250 m

Sintesi TerraOverview

Nessuna segnalazione

La fonte copre l’area e non segnala nulla sul punto. Non è una classe bassa: è l’assenza di una zona segnalata.

Secondo la fonte — ISPRA IdroGEO (2024)

Il punto non ricade in aree perimetrate dalla fonte ISPRA IdroGEO — pericolosità da frana PAI (mosaicatura nazionale v.5.0 2024). Nessun perimetro entro 250 m.

Note su questa fonte
  • La fonte copre quest'area e non vi ha perimetrato alcuna zona; nessun perimetro entro 250 m.
  • Attribuzione: ISPRA - Mosaicatura nazionale delle aree a pericolosità da frana PAI (v. 5.0 2024) Piattaforma IdroGEO
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Il suolo qui si abbassa o si solleva?Movimento del suolo · EGMS · Copernicus

Segnalazione presenteAbbassamento del suolo misurato (oltre due volte l’incertezza della misura).Valore sul puntoPrecisione: 100 mSecondo la fonte: Copernicus EGMS 2026mean_velocity U -2.1 mm/year

Sintesi TerraOverview

Segnalazione presente

Interpretazione TerraOverview

Movimento verticale del suolo: abbassamento misurato

Il suolo si è abbassato.

Variazione oltre due volte l’incertezza della misura, sulla media della cella di 100 m che contiene il punto, misurata dai satelliti.

Cosa significa: quanti millimetri all’anno il suolo si è mosso in media nel periodo misurato dai satelliti: non dice perché si muove, né se continuerà.

Attenzione: è la media di una cella di 100 m: un singolo edificio può muoversi diversamente. La soglia, due volte l’incertezza della misura, è di TerraOverview, non della fonte. Il rischio per un edificio dipende anche da come è costruito: non è fornito da questa fonte e TerraOverview non lo calcola.

Secondo la fonte — Copernicus EGMS (2026)

mean_velocity U -2.1 mm/year · mean_velocity_std 0.0 · mean_velocity E 1.2 mm/year · mean_velocity_std 0.0 · 2020–2024 · E4427950 N2376850

Il punto ricade nell’area o nella cella della fonte.

Note su questa fonte
  • Nella cella di 100 metri che contiene il punto, EGMS riporta una velocità media verticale negativa che supera di oltre due volte l’incertezza, cioè la maggiore fra la deviazione standard pubblicata per la cella e gli 0,7 mm/anno che EGMS dichiara come specifica del prodotto: nel periodo misurato il suolo si è abbassato in media. La soglia è una scelta di TerraOverview, non della fonte.
  • È la media della cella di 100 metri che contiene il punto, misurata dai satelliti radar Sentinel-1 nel periodo indicato: un singolo edificio può muoversi diversamente dalla media della cella, e la geolocalizzazione del prodotto è migliore di 10 metri. Il punto è sul bordo della cella: la cella accanto può riportare un valore diverso.
  • Attribuzione: Contains modified Copernicus Land Monitoring Service information (European Ground Motion Service, Ortho). Values resampled into map tiles and classified by TerraOverview. The European Union does not endorse TerraOverview.
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Quanto è sismica questa zona?Sismicità · Pericolosità sismica MPS04 · INGV

Segnalazione presentePericolosità sismica di base medio-alta (fascia 2 di 4: accelerazione di riferimento 0,15–0,25 g).Valore sul puntoPrecisione: ≈ 2,2 km (nodo di griglia)Secondo la fonte: INGV 2004ag 0.1670 g

Sintesi TerraOverview

Segnalazione presente

Interpretazione TerraOverview

Pericolosità sismica di base: medio-alta

Fascia 2 di 4: forti terremoti sono possibili.

Accelerazione di riferimento 0,15–0,25 g, al nodo della griglia INGV più vicino.

Cosa significa: la fascia dice quanto forte ci si aspetta che il terreno tremi, non quali danni ne verrebbero. Il valore ha il 10% di probabilità di essere superato in 50 anni, è calcolato su suolo rigido (senza l’amplificazione dovuta al terreno locale) ed è riferito al nodo della griglia INGV più vicino.

Attenzione: questa non è la zona sismica del Comune, assegnata dalla Regione. Il rischio sismico considera anche la vulnerabilità degli edifici e le persone e i beni esposti: non è fornito da questa fonte e TerraOverview non lo calcola.

Secondo la fonte — INGV (2004)

ag 0.1670 g · 16perc 0.1469 · 84perc 0.1744 · id 104350

Il punto ricade nell’area o nella cella della fonte.

Come si legge questo formato

«ag» è l’accelerazione orizzontale di picco al nodo di griglia, con il 10% di probabilità di superamento in 50 anni. «16perc» e «84perc» sono il 16° e l’84° percentile della stessa stima, cioè quanto il modello sia incerto attorno ad «ag»; sono i nomi delle colonne del file INGV. «id» identifica il nodo della griglia.

Note su questa fonte
  • Al nodo della griglia più vicino, INGV calcola un’accelerazione orizzontale di picco compresa fra 0,15 g e 0,25 g con il 10% di probabilità di superamento in 50 anni: il secondo dei quattro intervalli definiti dall’OPCM 3519/2006. Il valore vale per suolo rigido e non tiene conto dell’amplificazione locale; non è la zona sismica del comune, che la Regione assegna con una procedura propria e una tolleranza di 0,025 g.
  • Il valore è quello calcolato da INGV al nodo della griglia più vicino, con passo di circa 2230 metri, e si riferisce a suolo rigido (Vs30 > 800 m/s) in condizioni topografiche pianeggianti. L'amplificazione locale del terreno e della morfologia non è compresa.
  • Attribuzione: Stucchi M., Meletti C., Montaldo V., Akinci A., Faccioli E., Gasperini P., Malagnini L., Valensise G. (2004). Pericolosità sismica di riferimento per il territorio nazionale MPS04. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/sh/mps04/ag
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Che terremoti si sono sentiti qui?Terremoti osservati (storia sismica) · DBMI15 · INGV

Segnalazione rilevanteTerremoti con effetti rovinosi osservati in una località entro 5 km dal punto.Valore sul puntoPrecisione: ≈ 5 kmSecondo la fonte: INGV 2022Bologna

Sintesi TerraOverview

Segnalazione rilevante

Interpretazione TerraOverview

Massima intensità osservata entro 5 km: 8 o superiore (effetti rovinosi)

L’intensità è valutata su un abitato, su un insieme di edifici: dentro lo stesso paese gli effetti variano con il terreno e con come sono costruite le case.

Le osservazioni più deboli di 4 — «avvertito», «non avvertito» — restano nel database e non sono elencate qui.

Il punto ricade anche in: terremoti con danni agli edifici osservati in una località entro 5 km dal punto; terremoti avvertiti con effetti lievi in una località entro 5 km dal punto.

Secondo la fonte — INGV (2022)

terremoti con effetti rovinosi osservati in una località entro 5 km dal punto

  1. Bologna · Bologna · IT_39296
    Terremoti osservati in questa località 106 in tutto
    • 1505 · Bolognese · intensità 8 · Mw 5.62
    • 1365 · Bologna · intensità 7-8 · Mw 5.33
    • 1779 · Bolognese · intensità 7 · Mw 5.22
    • 1779 · Bolognese · intensità 7
    • 1433 · Bologna · intensità 7 · Mw 4.63
    • 1796 · Emilia orientale · intensità 6-7 · Mw 5.45
    • 1780 · Bolognese · intensità 6-7 · Mw 5.06
    • 1779 · Bolognese · intensità 6-7
    • 1505 · Bolognese · intensità 6-7 · Mw 4.76
    • 1504 · Bolognese · intensità 6-7 · Mw 5.02
    • 1455 · Appennino bolognese · intensità 6-7 · Mw 4.4
    • 1399 · Appennino modenese · intensità 6-7 · Mw 5.1
    • 1929 · Bolognese · intensità 6 · Mw 5.05
    • 1909 · Emilia Romagna orientale · intensità 6 · Mw 5.36
    • 1889 · Bolognese · intensità 6 · Mw 4.53
    • 1881 · Bolognese · intensità 6 · Mw 5.22
    • 1881 · Appennino bolognese · intensità 6 · Mw 4.77
    • 1834 · Bolognese · intensità 6 · Mw 4.71
    • 1801 · Bolognese · intensità 6 · Mw 4.9
    • 1779 · Bolognese · intensità 6
    • 1779 · Bolognese · intensità 6
    • 1779 · Bolognese · intensità 6 · Mw 4.7
    • 1688 · Romagna · intensità 6 · Mw 5.84
    • 1666 · Bolognese · intensità 6 · Mw 4.16
    • 1222 · Bresciano-Veronese · intensità 6 · Mw 5.68
    • 1929 · Bolognese · intensità 5-6 · Mw 5.13
    • 1869 · Appennino bolognese · intensità 5-6 · Mw 5.43
    • 1739 · Bologna · intensità 5-6 · Mw 4.4
    • 1661 · Appennino forlivese · intensità 5-6 · Mw 6.05
    • 1511 · Friuli-Slovenia · intensità 5-6 · Mw 6.32
    • 1505 · Bolognese · intensità 5-6 · Mw 4.16
    • 1505 · Bolognese · intensità 5-6 · Mw 4.4
    • 1505 · Bolognese · intensità 5-6 · Mw 4.4
    • 1323 · Bologna · intensità 5-6 · Mw 4.16
    • 1280 · Pianura emiliana · intensità 5-6 · Mw 4.4
    • 1174 · Val Padana · intensità 5-6 · Mw 3.93
    • 2003 · Appennino bolognese · intensità 5 · Mw 5.24
    • 1929 · Bolognese · intensità 5 · Mw 5.36
    • 1929 · Bolognese · intensità 5 · Mw 5.1
    • 1929 · Bolognese · intensità 5 · Mw 4.61
    • 1929 · Bolognese · intensità 5 · Mw 4.73
    • 1929 · Bolognese · intensità 5 · Mw 5.2
    • 1929 · Bolognese · intensità 5 · Mw 5.29
    • 1920 · Garfagnana · intensità 5 · Mw 6.53
    • 1916 · Riminese · intensità 5 · Mw 5.82
    • 1916 · Riminese · intensità 5 · Mw 5.82
    • 1914 · Lucchesia · intensità 5 · Mw 5.63
    • 1881 · Bolognese · intensità 5 · Mw 4.59
    • 1879 · Appennino tosco-emiliano · intensità 5 · Mw 5.03
    • 1878 · Bolognese · intensità 5 · Mw 4.84
    • 1878 · Bolognese · intensità 5 · Mw 4.63
    • 1873 · Alpago Cansiglio · intensità 5 · Mw 6.29
    • 1850 · Modenese · intensità 5 · Mw 4.16
    • 1779 · Bolognese · intensità 5 · Mw 4.16
    • 1695 · Asolano · intensità 5 · Mw 6.4
    • 1408 · Bologna · intensità 5 · Mw 3.7
    • 1400 · Bologna · intensità 5 · Mw 4.16
    • 1400 · Bologna · intensità 5 · Mw 4.16
    • 1348 · Alpi Giulie · intensità 5 · Mw 6.63
    • 1996 · Pianura emiliana · intensità 4-5 · Mw 5.38
    • 1976 · Friuli · intensità 4-5 · Mw 6.45
    • 1976 · Friuli · intensità 4-5 · Mw 5.95
    • 1919 · Mugello · intensità 4-5 · Mw 6.38
    • 1918 · Appennino forlivese · intensità 4-5 · Mw 5.96
    • 1875 · Costa romagnola · intensità 4-5 · Mw 5.74
    • 1874 · Imolese · intensità 4-5 · Mw 4.96
    • 1873 · Appennino tosco-ligure · intensità 4-5 · Mw 5.26
    • 1832 · Reggiano · intensità 4-5 · Mw 5.51
    • 1813 · Romagna · intensità 4-5 · Mw 5.28
    • 1806 · Reggiano · intensità 4-5 · Mw 5.21
    • 1786 · Riminese · intensità 4-5 · Mw 5.66
    • 1728 · Bolognese · intensità 4-5 · Mw 4.4
    • 1542 · Mugello · intensità 4-5 · Mw 6.02
    • 2008 · Parmense · intensità 4 · Mw 5.36
    • 1999 · Frignano · intensità 4 · Mw 4.67
    • 1989 · Prealpi Vicentine · intensità 4 · Mw 4.85
    • 1987 · Reggiano · intensità 4 · Mw 4.71
    • 1983 · Parmense · intensità 4 · Mw 5.04
    • 1978 · Romagna · intensità 4 · Mw 4.61
    • 1971 · Parmense · intensità 4 · Mw 5.51
    • 1967 · Emilia Romagna orientale · intensità 4 · Mw 5.05
    • 1930 · Appennino tosco-emiliano · intensità 4 · Mw 3.97
    • 1930 · Appennino tosco-emiliano · intensità 4 · Mw 4.21
    • 1929 · Bolognese · intensità 4 · Mw 4.72
    • 1929 · Bolognese · intensità 4 · Mw 4.82
    • 1929 · Bolognese · intensità 4 · Mw 4.54
    • 1929 · Imolese · intensità 4 · Mw 4.57
    • 1898 · Parmense · intensità 4 · Mw 5.37
    • 1895 · Fiorentino · intensità 4 · Mw 5.5
    • 1885 · Pianura Padana · intensità 4 · Mw 5.01
    • 1878 · Bolognese · intensità 4 · Mw 4.52
    • 1878 · Tossignano · intensità 4 · Mw 4.53
    • 1864 · Mugello · intensità 4 · Mw 5.11
    • 1861 · Romagna · intensità 4 · Mw 5.13
    • 1834 · Val di Taro-Lunigiana · intensità 4 · Mw 5.96
    • 1830 · Alto Reno · intensità 4 · Mw 4.53
    • 1811 · Modenese-Reggiano · intensità 4 · Mw 5.13
    • 1810 · Pianura emiliana · intensità 4 · Mw 5.06
    • 1781 · Faentino · intensità 4 · Mw 6.12
    • 1780 · Forlivese · intensità 4 · Mw 3.93
    • 1727 · Mugello · intensità 4 · Mw 4.93
    • 1725 · Appennino tosco-emiliano · intensità 4 · Mw 5.67
    • 1661 · Modenese · intensità 4 · Mw 4.86
    • 1624 · Argenta · intensità 4 · Mw 5.43
    • 1570 · Ferrarese · intensità 4 · Mw 5.44
    • 1536 · Appennino settentrionale · intensità 4 · Mw 5.12

Il punto ricade nell’area o nella cella della fonte.

terremoti con danni agli edifici osservati in una località entro 5 km dal punto

  1. Madonna di San Luca · Bologna · IT_71838
    Terremoti osservati in questa località 7 in tutto
    • 1881 · Bolognese · intensità D · Mw 5.22
    • 1881 · Appennino bolognese · intensità D · Mw 4.77
    • 1834 · Bolognese · intensità D · Mw 4.71
    • 1780 · Bolognese · intensità D · Mw 5.06
    • 1779 · Bolognese · intensità D
    • 1881 · Bolognese · intensità SD · Mw 4.59
    • 1889 · Bolognese · intensità HF · Mw 4.53
  2. Gaibola · Bologna · IT_39303
    Terremoti osservati in questa località 2 in tutto
    • 1834 · Bolognese · intensità 6 · Mw 4.71
    • 1801 · Bolognese · intensità 6 · Mw 4.9

Il punto ricade nell’area o nella cella della fonte.

terremoti avvertiti con effetti lievi in una località entro 5 km dal punto

  1. Roncrio · Bologna · IT_72330
    Terremoti osservati in questa località 1 in tutto
    • 1929 · Bolognese · intensità 5-6 · Mw 5.05
  2. Casaglia · Bologna · IT_70197
    Terremoti osservati in questa località 1 in tutto
    • 1909 · Emilia Romagna orientale · intensità 5 · Mw 5.36
  3. Barbiano · Bologna · IT_39309
    Terremoti osservati in questa località 1 in tutto
    • 1909 · Emilia Romagna orientale · intensità 4 · Mw 5.36
  4. Monte Donato · Bologna · IT_70198
    Terremoti osservati in questa località 1 in tutto
    • 1909 · Emilia Romagna orientale · intensità 4 · Mw 5.36

Il punto ricade nell’area o nella cella della fonte.

Note su questa fonte
  • Il Database Macrosismico Italiano registra, per una località entro 5 chilometri dal punto — una distanza scelta da TerraOverview — almeno un terremoto con intensità 8 o superiore della scala MCS, il grado in cui la scala descrive edifici rovinati e crolli parziali. L’intensità è l’effetto osservato in quell’abitato, non una misura all’indirizzo, e non dice se e quando accadrà di nuovo. Le osservazioni sono elencate dalla più forte, con anno, area epicentrale e la magnitudo che CPTI15 assegna a quel terremoto. Quelle di intensità inferiore a 4 non sono elencate.
  • Il Database Macrosismico Italiano registra, per una località entro 5 chilometri dal punto — una distanza scelta da TerraOverview — almeno un terremoto di intensità 6 o 7 della scala MCS, i gradi in cui la scala descrive danni agli edifici. L’intensità è l’effetto osservato in quell’abitato, non una misura all’indirizzo, e non dice se e quando accadrà di nuovo. Le osservazioni sono elencate dalla più forte, con anno, area epicentrale e la magnitudo che CPTI15 assegna a quel terremoto. Quelle di intensità inferiore a 4 non sono elencate.
  • Il Database Macrosismico Italiano registra, per una località entro 5 chilometri dal punto — una distanza scelta da TerraOverview — terremoti di intensità 4 o 5 della scala MCS, i gradi in cui la scala descrive scosse avvertite con effetti lievi e nessun danno strutturale. Non significa che non siano mai avvenuti terremoti più forti: significa che di più forte, lì, non è stato registrato. Le osservazioni sono elencate dalla più forte, con anno, area epicentrale e la magnitudo che CPTI15 assegna a quel terremoto.
  • La località è entro 5 km dal punto, una distanza scelta da TerraOverview. L’intensità macrosismica è l’effetto osservato su quell’abitato, valutato su un insieme di edifici, non una misura al singolo indirizzo: dentro uno stesso paese gli effetti variano con il terreno e con il modo in cui le case sono costruite.
  • Attribuzione: Locati M., Camassi R., Rovida A., Ercolani E., Bernardini F., Castelli V., Caracciolo C.H., Tertulliani A., Rossi A., Azzaro R., D'Amico S., Antonucci A. (2022). Database Macrosismico Italiano (DBMI15), versione 4.0 [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), https://doi.org/10.13127/dbmi/dbmi15.4, CC BY 4.0. Magnitudo da Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli B., Gasperini P., Antonucci A. (2022). Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15), versione 4.0 [Data set]. INGV, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4, e Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli B., Gasperini P. (2020). The Italian earthquake catalogue CPTI15. Bulletin of Earthquake Engineering, 18(7), 2953-2984, https://doi.org/10.1007/s10518-020-00818-y. Ogni località è rappresentata da TerraOverview come il cerchio di 5 km scelto da TerraOverview; sono elencate le osservazioni di intensità 4 o superiore
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Ci sono aree bruciate registrate qui?Incendi · Aree percorse dal fuoco · EFFIS

Nessuna segnalazioneNessuna zona segnalata dalla fonte sul punto.Nessuna zona segnalataPrecisione: 250 mSecondo la fonte: EFFIS 2026nessun perimetro entro 250 m

Sintesi TerraOverview

Nessuna segnalazione

La fonte copre l’area e non segnala nulla sul punto. Non è una classe bassa: è l’assenza di una zona segnalata.

Secondo la fonte — EFFIS (2026)

Il punto non ricade in aree perimetrate dalla fonte EFFIS — burnt areas (Copernicus EMS). Nessun perimetro entro 250 m.

Note su questa fonte
  • Nessun incendio rilevato da EFFIS dal 2003 in questo punto; EFFIS mappa eventi sopra circa 30 ha, e dal 2018 anche perimetri più piccoli da immagini Sentinel-2.
  • Attribuzione: © European Union, Copernicus Emergency Management Service — EFFIS
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Categorie senza dato per questo punto

Le fonti di queste categorie non pubblicano un valore per questo punto. Non significa che il fenomeno non ci sia: significa che qui nessuno l’ha rilevato o pubblicato.

  • Frane censite (IFFI)nessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaISPRA 2019
  • Sprofondamenti (sinkhole)nessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaISPRA 2019
  • Radonnessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaAree prioritarie radon 2026

Il territorio intorno

Che cosa è registrato nell’area attorno al punto, dalla costa agli impianti all’aria.

Ci sono procedimenti di bonifica qui intorno?Siti contaminati · MOSAICO · ISPRA

Segnalazione presenteNel raggio di accuratezza di un procedimento su un sito risultato non contaminato.Valore sul puntoPrecisione: 250 m (posizione dichiarata dalla fonte)Secondo la fonte: ISPRA MOSAICO 2021Non contaminato

Sintesi TerraOverview

Segnalazione presente

Interpretazione TerraOverview

Procedimento di bonifica entro 250 m: sito risultato non contaminato

Il procedimento si è chiuso senza accertare contaminazione, o con valori sotto le soglie di legge.

Il procedimento riguarda un sito registrato in quest’area con 250 m di accuratezza dichiarata da ISPRA, non il punto interrogato. Dati al 31/12/2021.

Cosa significa: è un registro di procedimenti amministrativi, non una mappa del terreno: dice che in quest’area è stato aperto un procedimento su un sito e in che stato quel sito risultava alla data del dato.

Attenzione: la posizione del sito ha 250 m di accuratezza dichiarata, quindi il procedimento può riguardare un terreno vicino e non quello del punto. I dati sono fermi al 31/12/2021: per lo stato attuale fa fede l’autorità competente indicata nel dato. Il terreno del punto interrogato non è stato esaminato da nessun procedimento.

Secondo la fonte — ISPRA MOSAICO (2021)

Non contaminato · Concluso · «Altro - bonifica e/o MISP e/o MISO conclusa/e e certificata/e» · DM 471/99 · Città Metropolitana · 27/02/2001 · IT08BO037006020686

Il punto ricade nell’area o nella cella della fonte.

Note su questa fonte
  • MOSAICO registra un procedimento di bonifica su un sito che la fonte classifica «Non contaminato»: il procedimento è stato aperto e si è concluso senza accertare contaminazione, oppure con valori sotto le soglie di legge. La posizione registrata del sito, entro i 250 metri di accuratezza dichiarati da ISPRA, comprende il punto interrogato. È un esito che riguarda quel sito e quel procedimento alla data del dato (31/12/2021), e non dice nulla sul terreno del punto interrogato, che nessun procedimento ha esaminato.
  • Il procedimento è registrato con certezza; la sua posizione no. ISPRA dichiara per queste coordinate un'accuratezza di 250 metri, quindi il punto ricade nell'area entro cui il sito è localizzato, non sul sito. I dati sono aggiornati al 31/12/2021 e un procedimento può essere cambiato da allora: per lo stato attuale fa fede l'autorità competente.
  • Attribuzione: ISPRA - MOSAICO, banca dati nazionale sui siti contaminati (dati al 31/12/2021), CC BY-SA 4.0
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Com’è valutata l’aria di questa zona?Qualità dell'aria · Zone di qualità dell’aria · EEA

Segnalazione presenteZona in superamento di almeno un valore limite o obiettivo per la salute.Valore sul puntoPrecisione: ≈ 20 km (zona)Secondo la fonte: EEA 20252025 · O3 46/25 days (Days in exceedance averaged over 3 calendar years)

Sintesi TerraOverview

Segnalazione presente

Interpretazione TerraOverview

Valutazione della zona: almeno un valore limite o obiettivo superato

Nell’anno di riferimento almeno un valore limite o obiettivo posto a tutela della salute è risultato superato.

Il superamento è accertato per la zona, l’unità in cui la legge verifica i limiti, e comporta per la Regione l’obbligo di un piano di qualità dell’aria.

Cosa significa: la valutazione riguarda una zona di qualità dell’aria — decine di chilometri — che è l’unità in cui la legge verifica il rispetto dei valori limite, e si basa sui valori peggiori misurati dalle sue stazioni.

Attenzione: non è l’aria di questo indirizzo: la concentrazione varia su distanze di poche decine di metri, le stazioni sono poche rispetto all’estensione di una zona e nessuna zonizzazione può stimarla. L’esito si riferisce all’anno indicato.

Secondo la fonte — EEA (2025)

ZON.IT0890 · 2025 · O3 46/25 days (Days in exceedance averaged over 3 calendar years) · 12 pollutants assessed · 4 fixed stations

Il punto ricade nell’area o nella cella della fonte.

Come si legge questo formato

Per ogni inquinante la fonte riporta il valore peggiore misurato nella zona, poi una barra, poi la soglia di superamento per quella metrica. Fra parentesi c’è il nome della metrica usato dall’EEA, che può contenere a sua volta una barra: «NO2 53/40 µg/m³ (Annual mean / average)» si legge quindi come media annua misurata 53, soglia 40.

Note su questa fonte
  • Nella zona di qualità dell’aria in cui ricade il punto, almeno un valore limite o valore obiettivo posto a tutela della salute è risultato superato nell’anno di riferimento. Il superamento è accertato per la zona, che è l’unità in cui la legge verifica il rispetto dei valori limite: comporta per la Regione l’obbligo di un piano di qualità dell’aria. I valori riportati sono i peggiori misurati dalle stazioni della zona e non sono la qualità dell’aria di un indirizzo, che varia su distanze di poche decine di metri.
  • La valutazione riguarda la zona, che è l'unità in cui la legge accerta il rispetto dei valori limite, e può estendersi per decine di chilometri. I valori citati sono i peggiori misurati dalle stazioni della zona nel 2025: non sono la qualità dell'aria di un indirizzo, che varia anche fra un fronte strada e un cortile e che nessuna zonizzazione può stimare.
  • Attribuzione: European Environment Agency — Air Quality e-Reporting, zone assessment (underlying data reported by Italy through ISPRA)
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Quanto suolo è impermeabilizzato qui intorno?Consumo di suolo · Carta del consumo di suolo · ISPRA

Dato di contestoSuolo consumato attorno al punto, misurato sulla carta ISPRA.Valore sul puntoPrecisione: 10 mSecondo la fonte: ISPRA 2025Calcolato da TerraOverview: suolo consumato 98,7% entro 100 m

Sintesi TerraOverview

Dato di contesto

Interpretazione TerraOverview: suolo consumato attorno al punto, misurato sulla carta ISPRA

Cosa significa: la percentuale dice quanta parte del suolo intorno al punto è coperta artificialmente: edifici, strade, piazzali, cantieri. Conta per il calore estivo e per quanta pioggia il terreno può assorbire.

Attenzione: non esiste una soglia oltre la quale questa percentuale diventi un problema: è una misura, non un giudizio. Non dice nulla su cosa si possa costruire lì: non è un dato urbanistico, e le regole edilizie le fissa il Comune.

Calcolato da TerraOverview su dati ISPRA

111 - Edifici, fabbricati · suolo consumato 98,7% entro 100 m (310 pixel su 314) · suolo consumato 97,6% entro 500 m (7662 pixel su 7849)

Note su questa fonte
  • TerraOverview conta i pixel da 10 metri della carta nazionale del consumo di suolo dentro due cerchi attorno al punto confermato, uno da 100 e uno da 500 metri, e riporta quanta parte del suolo che la carta copre risulti a copertura artificiale — permanente o reversibile, come le distingue ISPRA. La classe del pixel sul punto è invece della fonte, con le sue parole. Non esiste una soglia oltre la quale TerraOverview dica che è troppo: è una misura del contesto, non una segnalazione di pericolo.
  • La carta è fotointerpretata su pixel di 10 metri: il confine fra suolo consumato e non consumato è preciso fino a quella dimensione, e un cortile o una tettoia piccoli possono cadere nel pixel accanto. La percentuale è un conteggio di pixel, non una misura fatta sul posto.
  • Attribuzione: ISPRA — Carta nazionale del consumo di suolo 2024 (risoluzione 10 m, v.7.0); elaborazione TerraOverview: percentuali di suolo consumato calcolate sui pixel della carta attorno al punto (CC BY 4.0)
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Categorie senza dato per questo punto

Le fonti di queste categorie non pubblicano un valore per questo punto. Non significa che il fenomeno non ci sia: significa che qui nessuno l’ha rilevato o pubblicato.

  • Dinamica della costa (erosione e avanzamento)nessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaISPRA 2021
  • Impianti industriali (registro europeo)nessun dato pubblicato dalla fonte per quest’areaEEA 2025

Il clima che verrà

Uno scenario, non una previsione: che cosa i modelli proiettano per questa cella.

Che clima è proiettato per questa cella?Proiezioni climatiche · Proiezioni climatiche · CMCC

ScenarioScenario di emissioni basse (SSP1-2.6); scenario di emissioni elevate (SSP3-7.0).Valore sul puntoPrecisione: ≈ 5,5 km (cella di griglia)Secondo la fonte: CMCC 2025Calcolato da TerraOverview: temperatura media +1,6 °C / temperatura media +1,8 °C

Sintesi TerraOverview

Scenario

Interpretazione TerraOverview: scenario di emissioni basse (SSP1-2.6), trentennio centrato sul 2050

Interpretazione TerraOverview: scenario di emissioni elevate (SSP3-7.0), trentennio centrato sul 2050

Cosa significa: sono proiezioni di modelli climatici: la variazione media attesa nella cella di griglia da circa 5,5 km fra il trentennio 2036-2065 e il periodo di riferimento 1985-2014, calcolata da TerraOverview sui campi giornalieri del CMCC. Il CMCC pubblica i valori di ogni giorno; i quattro indicatori li calcoliamo noi, e la definizione di ondata di calore è nostra.

Attenzione: è uno scenario, non una previsione: descrive come cambierebbe il clima se le emissioni seguissero quel percorso, e i due percorsi sono riportati insieme perché quale ritenere plausibile spetta a chi legge. I valori vengono da un solo modello climatico: non c’è dispersione fra modelli, quindi non dicono quanto i modelli siano in disaccordo fra loro. Per la precipitazione e i giorni secchi questo pesa più che altrove — a metà secolo i due percorsi distano due decimi di grado, meno di quanto un singolo modello vari da sé, e la differenza fra i due scenari su quelle due righe non va letta come effetto dello scenario. Il valore è di una cella di 5,5 km, non dell’edificio.

Calcolato da TerraOverview su dati CMCC

2036-2065 rispetto al 1985-2014
Scenario SSP1-2.6Scenario SSP3-7.0
temperatura media+1,6 °C+1,8 °C
giorni di ondata di calore+23 giorni/anno+20 giorni/anno
precipitazione annua−3 mm/anno+11 mm/anno
giorni consecutivi senza pioggia+1,1 giorni0 giorni
Note su questa fonte
  • SSP1-2.6 è il percorso a emissioni basse fra quelli considerati dall’IPCC nel sesto rapporto: presuppone che le emissioni globali calino rapidamente e che il riscaldamento resti vicino ai limiti dell’Accordo di Parigi. I valori sono la variazione media attesa nella cella di griglia, circa 5,5 km di lato, fra il trentennio 2036-2065 e il periodo di riferimento 1985-2014, calcolata da TerraOverview sui valori giornalieri pubblicati dal CMCC. Vengono da un solo modello climatico: non c’è un intervallo fra modelli, quindi questi numeri non dicono quanto i modelli siano in disaccordo fra loro, e su precipitazione e giorni secchi la differenza fra i due scenari a metà secolo è più piccola di quanto un singolo modello vari da sé. È uno scenario, non una previsione, e riguarda una cella di 5,5 km, non l’edificio.
  • SSP3-7.0 è un percorso a emissioni elevate, in cui le politiche climatiche restano deboli e la cooperazione internazionale si indebolisce; nel sesto rapporto dell’IPCC non è l’estremo superiore, ma è il riferimento comune per un mondo senza politiche aggiuntive. È riportato accanto a SSP1-2.6 e non da solo: quale dei due percorsi ritenere plausibile è un giudizio che spetta a chi legge, e presentarne uno soltanto significherebbe farlo al suo posto. I valori sono la variazione media attesa nella cella fra il 2036-2065 e il 1985-2014, da un solo modello climatico e quindi senza un intervallo fra modelli accanto. È uno scenario, non una previsione.
  • È uno scenario, non una previsione: descrive come il clima cambierebbe se le emissioni seguissero quel percorso, e i percorsi sono ipotesi. Il valore è quello di una cella di circa 5,5 km di lato, non dell’edificio. I giorni di ondata di calore si contano rispetto a una soglia ferma, ricavata dal clima 1985-2014 di quella stessa cella: in un clima più caldo una soglia che non si muove viene superata molto più spesso, ed è questo che l’aumento misura.
  • Attribuzione: CMCC Foundation — SD-EQM_GCMs_IT, statistically downscaled CMIP6 projections over Italy (DOI 10.25424/cmcc-75s8-a308; reference paper Fedele, Reder & Mercogliano, Scientific Data 12, 910 (2025), DOI 10.1038/s41597-025-05270-8), CC BY 4.0. The values shown are climate indicators computed by TerraOverview from the dataset's daily fields and are not values the dataset publishes; CMCC accepts no liability for this use and does not endorse this service. Disclaimer, as the publisher gives it: "This dataset has been produced using a statistical methodology (Empirical Quantile Mapping) and should be used with caution, particularly for impact-oriented applications. The results are subject to inherent limitations related to the quality and representativeness of the training data (CERRA reanalysis), as well as to methodological assumptions. In particular, values exceeding the 99 percentile may be impacted by the extrapolation method used (Fedele et al., 2025). Users are advised to account for these limitations when interpreting and applying the dataset."
  • Come è stabilita la copertura di questa fonte

Fonti, versioni e licenze

18 fonti, con versione e licenza
FonteVersione datasetLicenza
Aree prioritarie radon — art. 11 D.Lgs. 101/2020 (Regioni e Province autonome)2026.07.22IT-Atto-Ufficiale
CMCC — SD-EQM_GCMs_IT, statistically downscaled CMIP6 projections over Italy2026.09CC-BY-4.0
Copernicus EGMS — Ortho, vertical and east-west mean velocity (100 m)2020_2024EU-Copernicus-1159-2013
EEA — Air Quality e-Reporting, zone assessment2025CC-BY-4.0
EEA — Industrial Reporting (IED 2010/75/UE e E-PRTR 166/2006), mappa dei siti15.0-2025-12CC-BY-4.0
EFFIS — burnt areas (Copernicus EMS)2026-09-08CC-BY-4.0
INGV — DBMI15 v4.0, Database Macrosismico Italiano (con CPTI15 v4.0 per la magnitudo)4.0-2022.01CC-BY-4.0
INGV — MPS04, pericolosità sismica di riferimento (ag)2004.0-002CC-BY-4.0
ISPRA — Carta nazionale del consumo di suolo (10 m)2024CC-BY-4.0
ISPRA — Database Nazionale Sinkhole (sprofondamenti censiti)2026.09.19CC-BY-4.0
ISPRA — Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia (IFFI, frane censite)2026.09.19CC-BY-SA-4.0 *
ISPRA — Linea di costa 2020 e dinamica costiera 2006–20202020-v2.2CC-BY-4.0
ISPRA IdroGEO — pericolosità da frana PAI (mosaicatura nazionale v.5.0 2024)5.0-2024CC-BY-4.0
ISPRA IdroGEO — pericolosità idraulica (mosaicatura nazionale)5.0-2020CC-BY-SA-4.0 *
ISPRA MOSAICO — procedimenti di bonifica (banca dati nazionale siti contaminati)2021.12.31CC-BY-SA-4.0 *
ISTAT — confini delle unità amministrative a fini statistici2026.01CC-BY-4.0
OpenStreetMap address index (Italy)2026-09-06ODbL-1.0 *
Protomaps basemap (OpenStreetMap)20260906ODbL-1.0 *

* Le fonti con licenza share-alike sono contrassegnate: chi ridistribuisce materiale che ne deriva è tenuto alle stesse condizioni.

Metodo e limiti

Come leggere il report, come è stabilita la copertura, note e limitazioni.
  • Il valore è riportato nella lingua e nei termini dell’ente che lo pubblica, senza traduzione né riformulazione. Le righe marcate «Calcolato da TerraOverview» non sono pubblicate dalla fonte: sono calcolate sui suoi dati, con il metodo indicato.
  • La sintesi di TerraOverview è opera nostra, prodotta da regole pubblicate e versionate: l’interpretazione di ciascuna classe ufficiale e il livello di ogni categoria. Non è un giudizio della fonte e non si somma in un punteggio.
  • Ogni fonte è in uno di tre stati: valore sul punto; area coperta, nessuna zona segnalata sul punto; nessun dato per quest’area. L’assenza di un valore non è un’affermazione sul fenomeno, in nessuna direzione.
  • Questo documento ha finalità informativa: non è una perizia, non è una certificazione, non è una valutazione professionale di un luogo o di un immobile.

Ogni valore è riportato nella lingua e nei termini dell’ente che lo pubblica, senza tradurlo né riformularlo: tradurre la classificazione di una fonte significherebbe cambiarla. Sotto, in caratteri minori, la lettura che ne dà TerraOverview, nella lingua scelta qui. Fa eccezione la riga marcata «Calcolato da TerraOverview»: là il valore non è pubblicato dalla fonte ma calcolato sui suoi dati, con il metodo indicato nella scheda corrispondente.

Rappresentazione cartografica elaborata da TerraOverview sui dati della fonte indicata, relativa all’area intorno al punto confermato. Non è una mappa ufficiale dell’ente.

Come è stabilita la copertura

La copertura di questa fonte non è pubblicata dalla fonte: TerraOverview l'ha ricavata dall'unione delle aree perimetrate.

La fonte dichiara di coprire i paesi che partecipano a Copernicus, Italia compresa, ma pubblica un valore solo dove dispone di una misura: nelle aree di rilievo accentuato, per esempio, la geometria del radar impedisce una copertura completa. TerraOverview riporta questa fonte dove esiste una misura; dove non esiste non afferma nulla, e in particolare non afferma che il suolo sia fermo.

Questa fonte è un registro di procedimenti amministrativi, non una mappa del territorio. La fonte dichiara una copertura nazionale e nello stesso documento dichiara che i registri regionali che la alimentano sono disomogenei e che alcune regioni non hanno trasmesso i dati. TerraOverview riporta questa fonte dove un procedimento è registrato; altrove non afferma nulla, e in particolare non afferma che non ve ne siano.

La fonte dichiara di coprire l'intero territorio nazionale. Per stabilire se un punto vi ricada TerraOverview usa i confini amministrativi ISTAT (CC BY 4.0), semplificati a 50 metri: l'estensione è dichiarata dalla fonte, il confine su cui è verificata no. Entro cinquanta metri dal confine o dalla costa l'esito può cadere dal lato sbagliato, e in quel caso la lettura è la più prudente delle due.

Questa fonte è composta da atti di autorità diverse: ogni Regione o Provincia autonoma classifica il proprio territorio, e non tutte lo hanno ancora fatto. TerraOverview riporta questa fonte dentro i territori delle autorità che hanno completato e pubblicato la classificazione, verificati sui confini amministrativi Istat (CC BY 4.0); dove l'autorità non ha ancora provveduto non afferma nulla. Il limite è dell'atto, non del territorio.

Note e limitazioni

  • I dati provengono dalle fonti indicate accanto a ciascun valore. TerraOverview li raccoglie e li organizza: non è l’ente che li ha prodotti e non ne modifica classificazioni, unità di misura o terminologia.
  • Le fonti aggiornano i propri dataset nel tempo. Ogni valore riporta la versione del dataset e la data dichiarata dalla fonte; per la versione corrente fa fede la fonte originale.
  • La presenza o l’assenza di un dato non è una certificazione, in nessuna delle due direzioni. Dove una fonte non pubblica nulla per un’area, questo significa che il dato non esiste in quel dataset, non che il fenomeno non possa verificarsi.
  • Le letture di TerraOverview sono opera nostra, prodotte da regole pubblicate e versionate a partire dalla classificazione della fonte. Sono etichettate come tali ovunque compaiano.
  • Il punto a cui il report si riferisce è quello confermato sulla mappa da chi ha ordinato il report: l’esattezza della posizione è responsabilità di chi l’ha confermata, e ogni valore qui riportato vale per quel punto.
  • Il contenuto ha finalità informativa. Non è una perizia, non è una certificazione e non è una valutazione professionale dello stato dei luoghi o di un immobile.
  • Per decisioni tecniche, urbanistiche, immobiliari o legali vanno consultate le fonti ufficiali e, dove serve, professionisti qualificati.
Dettagli tecnici
Versione regole
1.14.0
Livelli di sintesi
1.7.0
Versioni dataset
cmcc-sdeqm-climate@2026.09, copernicus-egms-ortho@2020_2024, eea-air-quality-zones@2025, eea-ied-eprtr@15.0-2025-12, effis-burnt-areas@2026-09-08, ingv-dbmi15@4.0-2022.01, ingv-mps04-seismic-hazard@2004.0-002, ispra-consumo-suolo@2024, ispra-idrogeo-flood@5.0-2020, ispra-idrogeo-landslide@5.0-2024, ispra-iffi-landslide-inventory@2026.09.19, ispra-linea-di-costa@2020-v2.2, ispra-mosaico-contaminated-sites@2021.12.31, ispra-sinkhole@2026.09.19, radon-aree-prioritarie@2026.07.22
Attribuzioni
Aree prioritarie radon individuate ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 101/2020 da Regioni e Province autonome; confini comunali Istat (CC BY 4.0) · CMCC Foundation — SD-EQM_GCMs_IT, statistically downscaled CMIP6 projections over Italy (DOI 10.25424/cmcc-75s8-a308; reference paper Fedele, Reder & Mercogliano, Scientific Data 12, 910 (2025), DOI 10.1038/s41597-025-05270-8), CC BY 4.0. The values shown are climate indicators computed by TerraOverview from the dataset's daily fields and are not values the dataset publishes; CMCC accepts no liability for this use and does not endorse this service. Disclaimer, as the publisher gives it: "This dataset has been produced using a statistical methodology (Empirical Quantile Mapping) and should be used with caution, particularly for impact-oriented applications. The results are subject to inherent limitations related to the quality and representativeness of the training data (CERRA reanalysis), as well as to methodological assumptions. In particular, values exceeding the 99 percentile may be impacted by the extrapolation method used (Fedele et al., 2025). Users are advised to account for these limitations when interpreting and applying the dataset." · Contains modified Copernicus Land Monitoring Service information (European Ground Motion Service, Ortho). Values resampled into map tiles and classified by TerraOverview. The European Union does not endorse TerraOverview. · European Environment Agency — Air Quality e-Reporting, zone assessment (underlying data reported by Italy through ISPRA) · European Environment Agency — Industrial Reporting under the Industrial Emissions Directive 2010/75/EU and the E-PRTR Regulation (EC) No 166/2006, v15.0 (dicembre 2025), consultato il 23/09/2026, https://industry.eea.europa.eu/, CC BY 4.0; dati dichiarati dai gestori e trasmessi dall'Italia. Ogni sito è rappresentato da TerraOverview come il cerchio di 500 m scelto da TerraOverview · ISPRA - Dipartimento per il Servizio Geologico d'Italia, Database Nazionale Sinkhole (dati al 19/09/2026), CC BY 4.0; ogni record rappresentato da TerraOverview come il cerchio di 10 m dell'accuratezza posizionale dichiarata · ISPRA - MOSAICO, banca dati nazionale sui siti contaminati (dati al 31/12/2021), CC BY-SA 4.0 · ISPRA - Mosaicatura delle aree a pericolosità idraulica (v.5.0 2020) https://idrogeo.isprambiente.it · ISPRA - Mosaicatura nazionale delle aree a pericolosità da frana PAI (v. 5.0 2024) Piattaforma IdroGEO · ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Linea di costa 2020 (v2.2) e dinamica costiera 2006–2020, CC BY 4.0; tratti letti da TerraOverview entro una fascia di 250 m dalla linea · ISPRA – Regioni e Province Autonome. Inventario dei Fenomeni Franosi in Italia - IFFI. idrogeo.isprambiente.it (dati al 19/09/2026), CC BY-SA 4.0; frane censite come linea o come solo punto rappresentate da TerraOverview come la fascia di 25 m dell'accuratezza posizionale dichiarata; ogni record porta nel campo «attribuzione» la citazione della propria Regione o Provincia Autonoma, come la licenza la chiede · ISPRA — Carta nazionale del consumo di suolo 2024 (risoluzione 10 m, v.7.0); elaborazione TerraOverview: percentuali di suolo consumato calcolate sui pixel della carta attorno al punto (CC BY 4.0) · Istat, Confini delle unità amministrative a fini statistici · Locati M., Camassi R., Rovida A., Ercolani E., Bernardini F., Castelli V., Caracciolo C.H., Tertulliani A., Rossi A., Azzaro R., D'Amico S., Antonucci A. (2022). Database Macrosismico Italiano (DBMI15), versione 4.0 [Data set]. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), https://doi.org/10.13127/dbmi/dbmi15.4, CC BY 4.0. Magnitudo da Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli B., Gasperini P., Antonucci A. (2022). Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15), versione 4.0 [Data set]. INGV, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.4, e Rovida A., Locati M., Camassi R., Lolli B., Gasperini P. (2020). The Italian earthquake catalogue CPTI15. Bulletin of Earthquake Engineering, 18(7), 2953-2984, https://doi.org/10.1007/s10518-020-00818-y. Ogni località è rappresentata da TerraOverview come il cerchio di 5 km scelto da TerraOverview; sono elencate le osservazioni di intensità 4 o superiore · Stucchi M., Meletti C., Montaldo V., Akinci A., Faccioli E., Gasperini P., Malagnini L., Valensise G. (2004). Pericolosità sismica di riferimento per il territorio nazionale MPS04. Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). https://doi.org/10.13127/sh/mps04/ag · © European Union, Copernicus Emergency Management Service — EFFIS · © OpenStreetMap contributors · © OpenStreetMap contributors · Protomaps

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